Nicola Piovani è il nuovo direttore artistico del ‘Gigi Proietti Globe Theatre Silvano Toti

L’annuncio durante la presentazione della stagione 2022 che si è tenuta oggi a Roma. “Sono molto felice di essere in questo luogo meraviglioso. Quando Carlotta e Susanna Proietti mi hanno chiamato, mi sono messo subito a disposizione per difendere la continuità di questo teatro”, ha commentato il premio Oscar Nicola Piovani

“Tante volte sono stato spettatore di spettacoli magnifici”, aggiunge. “Il teatro è ciò che si instaura tra chi lo fa e chi lo percepisce e in un momento in cui ci stiamo rendendo conto che la sala cinematografica soffre, il teatro va invece in controtendenza”.

Piovani ha quindi aggiunto: “Le persone hanno evidentemente bisogno di vedersi in carne ed ossa. Il teatro vivo era il sogno di Gigi Proietti e l’unico motivo per cui ho accettato è la continuità. Non è facile però, le belle piante devono essere annaffiate costantemente”.

Fra Gigi Proietti e il Maestro c’è sempre stato un legame intellettuale che ha unito due grandi esponenti dello spettacolo italiano nel loro amore per la cultura e per la città di Roma. “Sapevamo che l’unica persona possibile potesse essere una persona straordinaria e sensibile come Nicola Piovani- ha detto Carlotta Proietti in conferenza stampa- Ecco perché è probabilmente l’unica personalità oggi in grado di raccogliere i frutti di una direzione artistica poliedrica come quella di Proietti e farla fiorire al meglio, rispettandone la linea”.

A partire dal 10 giugno torneranno ad accendersi i riflettori del teatro dallo scorso anno dedicato a Gigi Proietti. Un omaggio che rende eterno l’impegno dell’attore e regista che ‘ideò’ il Globe Theatre a Villa Borghese e ne fu direttore artistico dal 2003 e fino all’ultima stagione 2021: “Se siamo qui- aveva detto lo scorso giugno la figlia, Carlotta Proietti- è merito di nostro padre”. Aspettando i vent’anni del teatro elisabettiano, che si festeggeranno nel 2023, il calendario 2022 oltre ai più grandi e amati classici shakespeariani, porta sulla scena nuove produzioni e proposte pensate per i più piccoli con la rassegna “Al Globe con mamma e papà”.

“Il Comune di Roma si sta impegnando a riconsegnare questo luogo alla città: ci stiamo occupando del verde e della struttura, e confermo che questo è per noi molto importante”, le parole dell’assessore capitolino alla Cultura, Miguel Gotor.

La stagione 2022 si apre il 10 giugno con una delle prime commedie di Shakespeare, Pene d’amor perdute, con la regia di Danilo Capezzani. Dal 24 sarà invece in cartellone Falstaff e le allegre comari di Windsor con la regia di Marco Carniti e ancora, tra i tanti, ecco in programma La commedia degli errori (dal 15 luglio diretta da Loredana Scaramella), Il sogno di una notte di mezza estate (dal 3 agosto con la regia di Riccardo Cavallo) e Il Macbeth (dal 2 settembre con la regia di Daniele Salvo). 

Il programma, che andrà avanti fino al 16 ottobre, prevede come sempre la collaborazione con l’Accademia Nazionale d’Arte drammatica Silvio D’Amico e, ai giovani attori si aggiungono quest’anno gli allievi del corso di coreografia dell’Accademia Nazionale di Danza. Ancora prosegue la sinergia con il Dipartimento di Lingue Letterature e Culture Straniere dell’Università Roma Tre, che ha visto nel 2020 l’inaugurazione dell’Archivio Silvano Toti Globe Theatre promosso e ospitato dall’Università. Spazio anche alla valorizzazione dei progetti indipendenti con il ritorno della rassegna ‘Proposte d’attore’.

Il sabato e la domenica mattina ecco un cartellone a misura di famiglia per favorire un incontro gioioso con Shakespeare dedicato ai più piccoli. Tra gli appuntamenti anche proposte musicali e i ‘Globe talks’, incontri dedicati alla presentazione dei testi in scena. Da cinque anni il Globe è parte del Sistema di Teatro Pubblico Plurale, coordinato dal Teatro di Roma e promosso da Roma Culture.
fonte Agenzia Dire

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