IL PARCO DEL TINTORETTO OGGI: RIPRENDIAMO LA DISCUSSIONE

Il 10 maggio, la consigliera comunale Antonella Melito a prima firma ha presentato una mozione all’assemblea capitolina che riprende la nostra battaglia portata avanti con tutte le Associazioni di quartiere per la salvaguardia del Parco del Tintoretto.

Si chiede con forza di ripristinare il parco del Tintoretto devastato da scavi, carotature, deturpazione di alberi, perchè i cittadini ne possano di nuovo usufruire dopo anni di battaglie e di non applicazione della precedente delibera N° 71 del 2019, votata all’unanimità dalla precedente Assemblea capitolina e morta di inerzia da parte della giunta Raggi e dei suoi precedenti assessori.

Giustamente Antonella Melito richiede urgentemente il ripristino della fruibilità del Parco, ma anche la convocazione di un tavolo tecnico con l’assessorato competente, il dipartimento di programmazione e attuazione urbanistica, alla presenza del Nostro Municipio ottavo e di tutte le Associazioni di quartiere per valutare, vista la proposta di modifica della vecchia convenzione urbanistica Vigna Murata, la possibilità di monetizzazione degli oneri legati al progetto di trasformazione urbanistica di “Vigna Murata” per utilizzarli ai fini della riqualificazione del territorio municipale, individuando le opere ed i progetti per i quali utilizzare i fondi derivanti dalla monetizzazione degli oneri, a loro volta provenienti, dalla modifica della vecchia convenzione.

Questione già da noi sollecitata, dopo aver inviato una lettera ufficiale della nostra Associazione al Presidente della commissione urbanistica il 25 gennaio 2022, per fare le opportune verifiche dello stato dell’arte, dopo il passaggio di consegne dai vecchi assessorati ai nuovi, nonchè dopo le verifiche con i tecnici delle strutture competenti. La verità è che ci hanno preso in giro per 2 anni e facendo noi, come associazione 7 più1 ottavo colle, più di un accesso agli atti abbiamo scoperto che nulla è stato fatto o predisposto, dopo la famosa delibera consiliare N°71 del settembre 2019.

Antonella Melito vicepresidente attuale della Commissione urbanistica, con la sua mozione, rafforza e velocizza le nostre richieste e chiede al Sindaco, alla giunta, un tavolo tecnico con il Municipio che prima di tutto ripristini il Parco alla fruibilità dei cittadini e poi individui priorità e cose da fare per il nostro territorio, monetizzando le risorse che si risparmiano, circa 8 milioni e mezzo di euro, dalla non costruzione della famigerata strada a 4 corsie che avrebbe diviso in 2 il quartiere, deturpato gli Orti urbani, asfaltato il nostro unico polmone verde, il Parco del Tintoretto.

Non servono sopralluoghi, ma azioni fattive presto ed ora, i cittadini sono esausti per i fiumi di parole spesi in questi anni, ora ci vogliono i fatti. Mi appello alla sensibilità verde e sostenibile dell’Assessora Sabrina Alfonsi, alle indiscusse competenze dell’Assessore Veloccia, perché muti gli indirizzi urbanistici di luoghi come l’ottavo colle, divenuti nel tempo quartieri dormitorio, ricchi solo di supermercati e centri commerciali senza nessun luogo pubblico per la socialità di giovani ed adulti e senza nessuna infrastruttura culturale. Giovedi 19 maggio la mozione si discute in assemblea capitolina convocata dalle 10 alle 14, avanti tutta cara Antonella Melito sei tutti noi.

Grazia luciana Labate, tesoriera dell’Associazione 7più1 ottavo colle.

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